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| Visiconsult - società di consulenza e formazione che opera nell'ambito della qualità, sicurezza, ambiente e formazione. |
 | Vi|Si|Consult organizza presso le proprie sedi, i seguenti corsi:
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(16 h): RSPP per datori di lavoro (Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione)
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(32 h): RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
- (4h): AGG RLS (Aggiornamento Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
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(12 h): Pronto soccorso (gruppo B e C)
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(4 h): Prevenzione incendi (rischio basso)
Sede di Milano - Sede di Brescia |
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| Corso di Aggiornamento RLS - 2012 |
Vi|Si|Consult S.r.l. organizza a Milano, il 29 giugno 2012 il corso di Aggiornamento per RLS.
In ogni azienda o unità produttiva deve essere designato o eletto un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (più comunemente chiamato RLS). Secondo quanto disposto dalla vigente normativa in materia di sicurezza sul lavoro, il d.lgs. 81/2008, il RLS interno aziendale, una volta designato o eletto, deve seguire un corso base della durata minima di 32 ore, con obbligo di aggiornamento RLS.
L’ obbligo di aggiornamento RLS è periodico, quindi deve essere effettuato da ciascun RLS una volta l’anno. Naturalmente l’obbligo di aggiornamento per l’RLS deve essere seguito solo dalle figure che già hanno effettuato il corso base di 32 ore e sono in possesso del regolare attestato di formazione.
Obbligo aggiornamento RLS vale per:
* le imprese che occupano fino a 50 lavoratori (Modulo 1); * le imprese che occupano più di 50 lavoratoti (Modulo 1-2-3).
Per le imprese che occupano meno di 15 lavoratori non è previsto alcun obbligo aggiornamento RLS anche se l’art. 37 del d.lgs. 81/2008 evidenzia la necessità che la formazione del RLS debba essere eseguita periodicamente in relazione alla evoluzione legislativa e in occasione di modifiche alla organizzazione del lavoro.
Il d.lgs. 81/2008 impone un obbligo aggiornamento RLS per far si che il RLS sia sempre al passo che le ultime disposizioni e linee guide in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare sulle ultime tecniche di controllo e prevenzione dei rischi.
Vedi scheda |
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 | Vi segnaliamo che le Camera di Commercio di Brescia, Bergamo, Mantova e Parma hanno previsto uno stanziamento di CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO per l`adozione di Sistemi di Gestione Qualità (ISO 9001), Ambiente (ISO 14001), Sicurezza e Salute sul Luogo di Lavoro (BS OHSAS 18001), di Responsabilità Sociale (SA 8000) e di formazione professionale.
Mettiamo a vostra disposizione il bando in questione e vi invitiamo a contattarci per informazioni in merito.
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 | | Certificazione norma IRIS per settore ferroviario (railway) |
IRIS è l`acronimo di "International Railway Industry Standard", norma appositamente studiata sotto l`egida di UNIFE, Associazione delle Industrie Ferroviarie Europee, per incrementare il livello di qualità della catena di aziende operanti nel settore ferroviario. Punti cardine della Certificazione IRIS sono:
- l`utilizzo di una norma derivata dalla ISO 9001 e adattata alle peculiarità del settore ferroviario, di proprietà e gestione da parte di UNIFE
- la definizione di un chiaro processo di valutazione comprendente un`univoca check list di riferimento
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 | | UNI CEI ISO/IEC 27001:2006 : Lo standard per la sicurezza delle informazioni |
Questa norma affronta il tema della Sicurezza delle Informazioni considerandone tutti gli aspetti, dalla salvaguardia delle competenze interne, fino alla protezione contro le frodi informatiche ed è stato sviluppato in risposta a una precisa domanda dei settori dell`industria, del commercio e della Pubblica Amministrazione |
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 | | Modello organizzativo di prevenzione reati - D.Lgs. 231-01 |
Il D.Lgs. 231 del 8/6/2001 riguarda la disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica. Per alcune tipologie di reato viene affiancata alla responsabilità della persona che lo commette, anche la responsabilità diretta dell’organizzazione alla quale appartiene o per conto della quale opera in quanto potenziale beneficiaria dell’illecito (art. 5 del decreto).
La norma ha, peraltro, previsto espressamente che l’impresa possa essere sente da responsabilità – ovvero possa vedere attenuata la propria responsabilità – qualora si sia dotata di un modello di organizzazione e di gestione interno atto a prevenire la commissione dei reati previsti (art. 6). |
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 | | Dal 15 maggio 2008 è in vigore il testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro |
È stato pubblicato sull supplemento ordinario n. 108 alla Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008, il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che attua l’art. 1 della Legge n. 123 del 3 agosto 2007.
Entrano così in vigore, con la contestuale abrogazione delle norme sancite dallo storico D.Lgs. 626/1994 e provvedimenti satellite, le nuove regole per la sicurezza dei lavoratori dettate dal D.Lgs. 81/2008 secondo il programma seguente:
- 15 maggio 2008: aspetti generali
- 16 maggio 2009: nuovi obblighi di valutazione dei rischi, previsti dagli artt. 17, comma 1, lettera a) e 28, nonché le altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi, che ad esse rinviano e le relative procedure sanzionatorie
- 26 aprile 2010: disposizioni relative alle radiazioni ottiche artificiali
- 20 aprile 2012: disposizioni relative ai rischi di esposizione a campi elettromagnetici. La scadenza del 28 luglio per l’aggiornamento della valutazione dei rischi e del documento di sicurezza con i nuovi criteri diventa pertanto di fondamentale importanza.
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